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Città Proibita, Pechino

Visita la Città proibita di pechino: curiosità, come arrivare, orari

Nel cuore di Pechino si erge maestosa la Città Proibita, l’imponente palazzo imperiale di Pechino che per quasi cinque secoli ha rappresentato il centro del potere cinese. Questo straordinario complesso architettonico, oggi conosciuto dai cinesi come Gugong (“ex palazzo”), ti accoglierà con i suoi 980 edifici distribuiti su 8.728 stanze, rendendolo il palazzo antico più grande del mondo.

La visita alla Città Proibita di Pechino rappresenta un’esperienza imperdibile che ti permetterà di immergerti nella storia millenaria dell’Impero Cinese, una delle tappe più significative tra cosa vedere e fare a Pechino per ogni viaggiatore appassionato di arte e cultura. Questo museo del palazzo di Pechino custodisce oltre un milione di opere d’arte rare, offrendo una testimonianza unica della raffinata cultura imperiale che ha dominato la Cina per secoli.

Città Proibita Pechino: storia

La storia della Città Proibita conosciuta anche come Palazzo d’Inverno, inizia nel 1406, quando l’imperatore Yongle della Dinastia Ming decise di trasferire la capitale da Nanchino a Pechino per consolidare il suo potere e proteggere i confini settentrionali dalle invasioni nomadi. La costruzione di questo imponente palazzo imperiale nel cuore di Pechino richiese quattordici anni di lavori intensi, coinvolgendo oltre un milione di operai, per concludersi nel 1420. Perché Pechino si chiama Città Proibita? Il nome deriva dal fatto che, per oltre 500 anni, l’accesso a questo luogo era riservato esclusivamente all’imperatore, alla sua famiglia e ai funzionari di corte. La gente comune non poteva varcarne le mura, da cui l’aggettivo “proibita”. In cinese, il nome completo era “Zǐjìnchéng”, ovvero “Città Purpurea Proibita”, con un riferimento cosmologico al Palazzo Viola, dimora del Dio del Cielo.

Perché Pechino è La Città Proibita? Perché rappresenta il cuore politico e simbolico del potere imperiale cinese per oltre cinque secoli, un luogo sacro e inaccessibile, concepito non solo come residenza dell’imperatore ma anche come centro rituale del mondo cinese. Durante la sua lunga storia, questo palazzo imperiale ha ospitato ventiquattro imperatori: quattordici della Dinastia Ming (1368-1644) e dieci della Dinastia Qing (1644-1911). Il complesso palaziale ha attraversato momenti drammatici, come l’invasione del 1644 durante la rivolta contadina guidata da Li Zicheng, che proclamò se stesso imperatore della dinastia Shun, prima che i Manciù prendessero il controllo instaurando la Dinastia Qing.

Nel 1860, durante la seconda guerra dell’oppio, l’esercito britannico occupò la cittadella imperiale fino alla fine delle ostilità. Il declino del potere imperiale culminò nel 1912 con l’abdicazione forzata dell’ultimo imperatore, Pu Yi, che aveva appena sei anni. Nonostante l’abdicazione, il giovane sovrano continuò a risiedere nella parte interna del palazzo insieme alla sua famiglia fino al 1924, quando fu definitivamente espulso da Feng Yuxiang dopo un colpo di stato.

Nel 1925 venne istituito il museo del palazzo, trasformando la residenza imperiale in uno spazio espositivo che oggi custodisce i numerosissimi tesori accumulati dagli imperatori durante cinque secoli di dominazione. Dopo la costituzione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949, il complesso subì alcuni danni durante la Rivoluzione Culturale, ma fu protetto dall’intervento del primo ministro Zhou Enlai, che inviò un battaglione dell’esercito a guardia della struttura. Il riconoscimento internazionale arrivò nel 1987, quando l’UNESCO dichiarò la Città Proibita Patrimonio dell’Umanità, riconoscendole il titolo di più grande collezione di antiche strutture in legno meglio conservate fino ai giorni nostri. Attualmente è in corso un ambizioso progetto di restauro per riportare tutti gli edifici al loro splendore originario precedente al 1912.


Cosa vedere nella Città Proibita

La Città Proibita di Pechino è un complesso straordinario che racchiude secoli di storia, arte e potere imperiale. Visitare la Città Proibita a Pechino significa immergersi nel cuore pulsante della città imperiale di Pechino, tra padiglioni cerimoniali, giardini nascosti e sale ufficiali riccamente decorate. Conosciuta anche come Pechino, la Città Proibita, questa immensa area custodisce oltre 9000 stanze distribuite su più di 70 ettari, rendendola il più grande complesso palaziale del mondo.

Chi si chiede cosa c’è nella Città Proibita rimarrà sorpreso dalla quantità di elementi da scoprire: troni imperiali, cortili cerimoniali, templi, padiglioni di riposo, gallerie d’arte, collezioni di orologi e tesori nascosti. Gli interni della Città Proibita offrono un viaggio emozionante attraverso la vita e i rituali delle dinastie Ming e Qing. Ogni edificio ha una funzione precisa e un simbolismo profondo, legato all’ordine cosmico e al potere imperiale. Dalla celebre Porta Meridiana al Palazzo della Suprema Armonia, fino al Giardino Imperiale, ogni angolo della Città Proibita racconta un frammento della millenaria cultura cinese. Alcune leggende parlano anche di una città sotterranea di Pechino, nascosta sotto il complesso, e di un’antica città segreta accessibile solo agli imperatori.

In questa sezione scoprirai cosa vedere assolutamente all’interno della Città Proibita di Pechino, come organizzare al meglio la visita e quali sono i luoghi più affascinanti da non perdere nel palazzo imperiale di Pechino. Dopo la visita, puoi continuare il tuo itinerario imperiale con una tappa al suggestivo Palazzo d’Estate, uno dei giardini reali più estesi e spettacolari della Cina.

Corte Esterna

La Corte Esterna della città imperiale di Pechino rappresentava il centro cerimoniale dell’impero cinese, dove si svolgevano le cerimonie più importanti e gli affari di stato. Dopo aver attraversato la Porta Meridiana e il suggestivo Ponte del Torrente Dorato, ti troverai di fronte alla maestosa Piazza della Suprema Armonia, la cui forma ricorda il carattere cinese 王 (Wáng), che significa “Re”.

Il Palazzo della Suprema Armonia domina questo spazio con la sua imponenza, essendo l’edificio più grande dell’intera città imperiale Pechino e la più grande struttura in legno sopravvissuta in Cina. All’interno custodisce il leggendario Trono del Drago, il più importante trono imperiale dal quale l’imperatore presiedeva alle cerimonie di incoronazione e impartiva gli ordini più importanti. Dietro il trono è scolpito il Xumishan, il paradiso buddista, simbolo della supremazia imperiale. Proseguendo la visita incontrerai il Palazzo dell’Armonia Centrale, dove l’imperatore si preparava per le cerimonie più solenni, provando i discorsi e ricevendo i ministri più fidati. Qui sono conservati due sedili della dinastia Qing, utilizzati come mezzo di trasporto dell’imperatore all’interno del complesso palaziale.

Il Palazzo della Preservazione dell’Armonia conclude il trittico degli edifici principali della Corte Esterna. Questo palazzo ospitava i banchetti imperiali e la fase finale dell’esame imperiale, il sistema che selezionava i funzionari dell’impero. Dietro l’edificio potrai ammirare una straordinaria passerella imperiale in marmo decorata con draghi e nuvole, ricavata da un unico pezzo di marmo lungo oltre 16 metri, trasportato a Pechino durante l’inverno facendolo scivolare sul ghiaccio.

Corte Interna

La Corte Interna  della Città Proibita, rappresentava il cuore privato del palazzo imperiale, dove risiedevano l’imperatore, l’imperatrice e le concubine, e dove si conducevano gli affari quotidiani dell’impero. L’accesso a quest’area avviene attraversando la suggestiva Porta della Purezza Celeste. Il Palazzo della Purezza Celeste era la residenza ufficiale dell’imperatore, simboleggiando durante la Dinastia Ming lo Yang e il Cielo nella cosmologia tradizionale cinese. Di fronte si erge il Palazzo della Tranquillità Terrestre, dimora dell’imperatrice che rappresentava lo Yin e la Terra. Tra questi due palazzi si trova il Palazzo dell’Unione, dove secondo la tradizione Ming lo Yin e lo Yang si mescolavano creando armonia universale.

Oggi il Palazzo dell’Unione custodisce i 25 sigilli imperiali della dinastia Qing, oltre a preziosi orologi antichi tra cui una clepsidra del 1745 con cinque vasi di bronzo e un raffinato orologio meccanico del 1797. Questi oggetti testimoniano la passione degli imperatori per la misurazione del tempo e le arti meccaniche. Ai lati dei palazzi principali si sviluppa un labirinto di cortili e palazzi minori, un tempo dimora delle concubine imperiali e dei figli dell’imperatore. Particolarmente importante è la Sala dell’Educazione Mentale, originariamente un palazzo secondario che divenne la residenza e l’ufficio principale degli imperatori Qing a partire da Yongzheng.

Il percorso nella Corte Interna si conclude con l’incantevole Giardino Imperiale, un’oasi di pace dove potrai ammirare raffinate sculture di roccia, la pittoresca Collina dell’Eleganza Accumulata con il suo piccolo tempio in cima, e gli emblematici elefanti di bronzo che sembrano inginocchiarsi di fronte al potere imperiale. Questi sono alcuni degli elementi più fotografati degli interni della Città Proibita.

Le gallerie e i tesori imperiali

Il museo del palazzo di Pechino ospita oltre un milione di opere d’arte rare, rappresentando un sesto dell’intero patrimonio culturale cinese. Le collezioni spaziano dalle ceramiche ai dipinti, dalla calligrafia ai bronzi, dagli orologi alle opere in giada, dai libri antichi ai documenti storici. La Galleria del Tesoro, situata nel Palazzo della Pace e della Longevità, ti permetterà di ammirare alcuni dei più preziosi oggetti della collezione imperiale, inclusi gioielli, ornamenti e oggetti cerimoniali utilizzati dalle dinastie Ming e Qing. La Galleria degli Orologi nella Sala delle Offerte Ancestrali espone una straordinaria collezione di orologi antichi, molti dei quali doni diplomatici provenienti dall’Europa.

Non perdere la Galleria di Calligrafia e Pittura nella Sala del Valore Marziale, dove sono esposte opere che documentano l’evoluzione artistica cinese attraverso i secoli. La Galleria delle Ceramiche nella Sala della Gloria Letteraria presenta invece una selezione di porcellane imperiali che testimoniano la raffinata maestria artigianale cinese.


Città Proibita Pechino: orari

Per pianificare la tua visita nella città segreta di Pechino, è fondamentale conoscere gli orari di apertura, che variano a seconda della stagione. Durante i mesi estivi (aprile-ottobre) il museo del palazzo di Pechino apre dalle 8:30 alle 17:00, con ultimo ingresso consentito alle 16:10. Nei mesi invernali (novembre-marzo) gli orari si riducono leggermente: apertura dalle 8:30 alle 16:30 con ultimo accesso alle 15:40.

È importante sapere che la Città Proibita a Pechino rimane chiusa tutti i lunedì, eccetto durante le festività nazionali cinesi e i periodi di alta stagione estiva (luglio-agosto). Durante le principali festività cinesi come il Capodanno Cinese, la Festa del Lavoro (1 maggio) e la Festa Nazionale (1-7 ottobre), gli orari possono subire variazioni e il numero di visitatori aumenta considerevolmente.

Ti consiglio di dedicare un’intera giornata alla visita, considerando che il complesso si estende su 720.000 metri quadrati. Per ottimizzare i tempi e godere appieno dell’esperienza, pianifica di entrare al mattino presto, appena dopo l’apertura, quando la folla è ancora contenuta e la luce del sole illumina magnificamente le strutture dorate del palazzo imperiale.

Ricorda che l’accesso è limitato a 80.000 visitatori al giorno, quindi la prenotazione anticipata dei biglietti è essenziale, specialmente durante i periodi di alta stagione e le festività.

Come arrivare alla Città Proibita

Raggiungere la Città Proibita a Pechino è molto semplice grazie all’efficiente sistema di trasporti pubblici della capitale. L’ingresso per i visitatori è consentito esclusivamente attraverso la Porta della Pace Celeste in Piazza Tienanmen, dalla quale raggiungerai la Porta Meridiana l’ingresso ufficiale del palazzo imperiale. Per chi vuole approfondire come muoversi a Pechino, è utile sapere che la rete metropolitana e gli autobus urbani coprono perfettamente tutte le principali zone della città.

  • Metropolitana: Puoi utilizzare la linea 1 scendendo alla stazione Tienanmen East (uscita A) o Tienanmen West (uscita B). Da qui dovrai camminare per circa 10 minuti fino alla Torre di Tienanmen e poi dirigerti verso la Porta Meridiana. Alternativamente, puoi prendere la linea 2 fino alla stazione Qianmen (uscita A) e camminare attraverso la piazza Tienanmen.
  • Autobus: Diverse linee ti portano direttamente alla Città Proibita di Pechino. Puoi prendere gli autobus numero 1, 2, 52, 59, 82, 120 fino alla fermata Tienanmen Est, oppure gli autobus numero 1, 5, 52 e le linee turistiche fino alla fermata Tienanmen Ovest.

Una volta terminata la visita, potrai uscire dalla Porta della Divina Potenza (lato nord) o dalla Porta della Gloria dell’Est. L’uscita nord ti porterà direttamente al Parco Jingshan, perfetto per ammirare una vista panoramica della Città Proibita dall’alto, mentre l’uscita est ti permetterà di esplorare altre attrazioni di Pechino nelle vicinanze del palazzo imperiale, come la panoramica Collina del Carbone, l’elegante Parco Beihai, o lo storico quartiere delle Torri del Tamburo e della Campana. Se ami l’atmosfera locale, non perderti una passeggiata serale al mercato notturno di Wangfujing per gustare i piatti tipici della cucina cinese e street food.


Biglietti Città Proibita Pechino

L’acquisto dei biglietti per il museo del palazzo di Pechino richiede una pianificazione anticipata, poiché tutti i biglietti devono essere acquistati online attraverso il sistema di prenotazione elettronica. Non è più possibile acquistare biglietti direttamente sul posto, quindi dovrai organizzarti prima del tuo viaggio. Il biglietto standard per l’alta stagione (aprile-ottobre) costa 60 yuan per gli adulti, mentre durante la bassa stagione (novembre-marzo) il prezzo si riduce a 40 yuan. I bambini sotto i 6 anni entrano gratuitamente, mentre quelli tra i 6 e i 18 anni, così come gli studenti universitari con documento valido, pagano la metà del prezzo. Gli anziani sopra i 60 anni hanno diritto a tariffe ridotte. Oltre al biglietto di ingresso base, dovrai considerare i costi aggiuntivi per visitare alcune aree speciali del palazzo imperiale. 

La Galleria del Tesoro nel Palazzo della Pace e della Longevità richiede un supplemento di 10 yuan, mentre la Galleria degli Orologi costa altri 10 yuan. Se desideri visitare entrambe le mostre speciali, puoi acquistare un biglietto combinato che ti farà risparmiare qualche yuan. Per l’acquisto online è necessario il passaporto per i visitatori stranieri. 

I biglietti vengono messi in vendita con dieci giorni di anticipo sul sito ufficiale del museo, anche se alcune agenzie di viaggio autorizzate possono accettare prenotazioni con maggiore anticipo. Ti consiglio vivamente di prenotare il prima possibile, specialmente se pianifichi la visita durante i periodi di alta affluenza come le festività cinesi o i mesi estivi.

Se preferisci evitare lo stress della prenotazione e desideri approfondire la storia e l’architettura del sito con una guida esperta, puoi partecipare a un tour guidato della città di Pechino che include anche l’ingresso alla Città Proibita.

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Hotel Pechino vicino Città Proibita

La scelta dell’alloggio nelle vicinanze della Città Proibita ti permetterà di ottimizzare i tempi di visita e di godere dell’atmosfera unica del centro storico di Pechino. La zona intorno al palazzo imperiale offre diverse opzioni di alloggio, dai luxury hotel agli alberghi di categoria media, tutti ben collegati con i principali siti di interesse della capitale cinese. Se stai cercando dove dormire a Pechino, questa è una delle aree più strategiche in assoluto. Gli hotel di lusso nelle vicinanze del museo del palazzo di Pechino includono strutture internazionali che offrono servizi di alta qualità e camere eleganti con vista sui tetti tradizionali della Città Proibita. Molti di questi alberghi dispongono di ristoranti che servono cucina imperiale tradizionale, permettendoti di completare l’esperienza culturale anche dal punto di vista gastronomico.

Per chi cerca soluzioni più economiche, la zona offre anche hotel boutique e strutture di categoria media situate negli hutong tradizionali, i caratteristici vicoli di Pechino. Questi alloggi ti permetteranno di vivere un’esperienza più autentica, soggiornando in edifici storici ristrutturati che mantengono il fascino dell’architettura tradizionale cinese. La vicinanza alla Città Proibita significa anche essere nel cuore dell’area più turistica di Pechino, con facile accesso a Piazza Tiananmen, al Tempio del Cielo, ai mercati tradizionali e alle principali linee della metropolitana. Molti hotel nella zona offrono servizi di prenotazione biglietti per le attrazioni turistiche e possono organizzare visite guidate personalizzate del palazzo imperiale.

Quando scegli il tuo alloggio, considera che la zona può essere molto affollata durante i periodi di alta stagione e le festività cinesi. Ti consiglio di prenotare con largo anticipo e di verificare che l’hotel offra servizi in lingua inglese se non parli cinese. La maggior parte delle strutture nella zona accetta le principali carte di credito internazionali e offre connessione WiFi gratuita.

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