Nel cuore pulsante della capitale cinese, a pochi passi dalla Città Proibita, si trova uno dei luoghi più incantevoli e suggestivi di tutta la Cina: il Parco Beihai. Con i suoi templi antichi, le pagode bianche che si riflettono sull’acqua e i giardini rigogliosi, questo sito millenario rappresenta una delle massime espressioni dell’arte del paesaggio cinese.
Il Parco Beihai (in cinese 北海公园, Beihai Gongyuan) è un’oasi di pace e bellezza, che unisce natura, spiritualità e architettura imperiale. Aperto al pubblico nel 1925 dopo secoli di accesso riservato agli imperatori, è oggi uno dei luoghi più visitati e affascinanti di Pechino, ideale per chi desidera unire relax, cultura e fotografia.
Parco Beihai: storia
Il Parco Beihai vanta una storia di oltre mille anni, rendendolo uno dei giardini imperiali più antichi e meglio conservati del mondo. La sua costruzione iniziò nel 938, durante la dinastia Liao, e continuò attraverso le dinastie Jin, Yuan, Ming e Qing, ciascuna delle quali lasciò la propria impronta architettonica e culturale.
Il parco si estende su 69 ettari, più della metà dei quali occupati dal Lago Beihai (“mare del nord”), che si collega al Lago Houhai e al Lago Zhonghai, formando un complesso acquatico conosciuto come Shichahai. Al centro del lago si erge l’Isola di Giada (Qionghua Dao), cuore simbolico del giardino.
Secondo la leggenda, la creazione del lago fu ispirata dal mito delle tre montagne degli immortali (Penglai, Yingzhou e Fangzhang), che si dice sorgessero nel Mare d’Oriente e custodissero l’elisir di lunga vita. L’imperatore ordinò la costruzione di tre isolette artificiali per rappresentare quelle montagne mitiche, cercando così di ricreare sulla terra un frammento del paradiso.
Nel corso delle dinastie successive, il parco divenne la residenza e il luogo di svago degli imperatori, usato per cerimonie, incontri diplomatici e riti religiosi. Durante la dinastia Qing, l’imperatore Qianlong lo ampliò ulteriormente, aggiungendo padiglioni, templi e giardini ornamentali.
Nel 1961, il Parco Beihai è stato dichiarato Patrimonio Culturale Nazionale della Cina, riconoscendo il suo straordinario valore storico e artistico.
Parco Beihai: cosa vedere
Visitare il Parco Beihai significa immergersi in un paesaggio fiabesco, dove ogni angolo racconta un frammento della storia imperiale cinese. È un luogo ideale per chi cerca cosa vedere a Pechino tra cultura, architettura e natura.
Il simbolo più iconico del parco è la Pagoda Bianca (Baita), una stupa buddhista alta quasi 36 metri, costruita nel 1651 in occasione della visita del Dalai Lama. Realizzata in pietra bianca e decorata con simboli del sole e della luna, la pagoda si trova sulla cima dell’Isola di Giada, da cui si gode una vista spettacolare sul lago e sui tetti dorati della Città Proibita. L’isola ospita anche il Tempio Yong’an (“della Pace Eterna”), luogo sacro del buddhismo tibetano, e una serie di padiglioni che riflettono la perfetta armonia tra architettura e natura.
A nord del parco si trovano i famosi Cinque Padiglioni del Drago, costruiti durante la dinastia Ming come luogo di svago imperiale. Collegati da ponti in pietra, offrono un panorama incantevole sul lago e sulla Pagoda Bianca. Un’altra tappa imperdibile è il Muro dei Nove Dragoni, costruito nel 1756: una parete colorata e scintillante decorata con nove draghi in rilievo, simbolo del potere imperiale. È uno dei soli tre muri di questo tipo in tutta la Cina, insieme a quelli della Città Proibita e di Datong.
Da non perdere anche la Città Rotonda (Tuancheng), una struttura fortificata circolare che custodisce una statua di Buddha in giada bianca donata all’imperatore Guangxu da un re cambogiano. Nella stessa zona si trova la Sala della Luce Ricevuta (Chengguang Dian), riccamente decorata con pietre preziose e legni intagliati.
Chi desidera rilassarsi può percorrere i sentieri che costeggiano il lago o noleggiare una barca per ammirare da vicino i riflessi dei salici e dei ponti di pietra. In estate, il parco si colora con la fioritura dei fiori di loto, mentre in inverno il lago ghiacciato si trasforma in una popolare pista di pattinaggio. Il Parco Beihai è anche una meta perfetta per chi cerca cosa fare a Pechino con bambini, grazie ai suoi ampi spazi verdi, agli spettacoli culturali e alla possibilità di fare brevi crociere sul lago.
>> Vedi anche: Cosa vedere a Pechino in 5 giorni
Parco Beihai: Pechino
Il Parco Beihai si trova a nord-ovest della Città Proibita, nel distretto di Xicheng, a soli 500 metri dalla porta nord del complesso imperiale. È facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici o a piedi dal centro storico.
Se vuoi sapere come muoversi a Pechino nel modo più pratico, la metropolitana è il mezzo migliore: la fermata più vicina è Beihai North (linea 6). Da lì, bastano pochi minuti a piedi per raggiungere l’ingresso del parco. Gli autobus sono un’altra opzione comoda: le linee 5, 101, 103, 107, 109, 111, 118, 701, 812, 814, 823 e 846 fermano nei pressi delle varie porte di accesso. Per chi desidera esplorare anche i dintorni di Pechino, il Parco Beihai rappresenta un ottimo punto di partenza per visitare la Collina del Carbone, il Lago Houhai, le Torri del Tamburo e della Campana e persino la Città Proibita, tutte raggiungibili a piedi o in breve tempo.
Se stai organizzando il tuo itinerario, potresti anche valutare i migliori consigli su dove dormire a Pechino per scegliere una sistemazione comoda vicino alle principali attrazioni turistiche.
Parco Beihai: orari
Il Parco Beihai è aperto tutti i giorni e gli orari variano a seconda della stagione:
- Alta stagione (aprile – ottobre): dalle 6:30 alle 21:00
- Bassa stagione (novembre – marzo): dalle 6:30 alle 20:00
L’ultimo ingresso è solitamente consentito un’ora prima della chiusura. I templi e i padiglioni interni possono avere orari leggermente differenti, quindi è consigliabile verificare in loco al momento della visita. Visitare il parco nelle prime ore del mattino è l’ideale per godersi la calma del luogo, mentre al tramonto la vista della Pagoda Bianca illuminata offre uno spettacolo indimenticabile, perfetto anche per chi ama la fotografia o sta esplorando Pechino gratis a piedi.
Parco Beihai: biglietti
Il biglietto d’ingresso al Parco Beihai costa circa 10 yuan in alta stagione e 5 yuan in bassa stagione. Alcune aree speciali, come i templi o l’Isola di Giada, prevedono un piccolo supplemento.
Per risparmiare tempo e accedere in modo diretto, puoi prenotare i biglietti attraverso il portale di fiducia GetYourGuide, che offre anche tour guidati e combinazioni con altre attrazioni di Pechino.






