Pechino, capitale della Repubblica Popolare Cinese e seconda città più popolata del Paese dopo Shanghai, è situata nel nord della Cina e si estende per oltre 17.000 km², circondata da colline e montagne, attraversata da fiumi e corsi d’acqua. Il suo paesaggio unisce alberi sempreverdi e grattacieli dall’architettura avveniristica, fondendo in un unico scenario tradizione millenaria e modernità.
Capitale della Cina da circa 800 anni, Pechino è considerata il cuore della cultura cinese: tra le strade costeggiate da moderni edifici svettano ancora evidenti i segni del passato imperiale, dal XIV al XX secolo. Non è solo una città ricca di testimonianze storiche, ma anche un centro politico, culturale ed economico di rilievo mondiale, capace di offrire esperienze che spaziano dagli antichi templi agli avveniristici quartieri commerciali.
Quando ci si chiede cosa vedere a Pechino, la lista è davvero lunga: la Città Proibita, il Palazzo d’Estate, il Tempio del Cielo, la Grande Muraglia e le Tombe della Dinastia Ming sono solo alcune delle meraviglie che rientrano tra le mete più iconiche. Questi luoghi, insieme ad altri gioielli storici, sono imperdibili per chi cerca a Pechino cosa vedere o desidera costruire un itinerario più completo per più giorni seguendo anche pratici consigli per viaggiare a Pechino.
Accanto a queste attrazioni del passato, ci sono anche esperienze moderne che rientrano tra le principali cose da vedere a Pechino, come il centro commerciale a cielo aperto di Wangfujing e il Parco Olimpico con il celebre Nido d’Uccello. Gli amanti della vita locale possono invece includere tra le tappe di Pechino da vedere una passeggiata nei quartieri tradizionali e negli hutong, da percorrere a piedi o in risciò. Non mancano aree verdi e paesaggi di grande fascino per chi cerca cosa visitare a Pechino: tra i luoghi più suggestivi ci sono le Colline Profumate (XiangShan) nelle Colline Occidentali (XiShan), ideali soprattutto in autunno, quando i colori sono spettacolari. Da qui è possibile partire anche per alcune delle migliori escursioni da Pechino, perfette per scoprire il territorio circostante.
Oggi, capire che cosa vedere a Pechino significa scoprire una combinazione unica di attrazioni storiche e moderne. Dai siti UNESCO alle vie dello shopping, dalle esperienze culinarie ai grandi parchi, questa metropoli offre tutto ciò che serve per un viaggio indimenticabile. In questa guida troverai spunti e suggerimenti su cosa fare e vedere a Pechino, così da organizzare un itinerario ricco e ben strutturato.
Città Proibita
Cosa vedere nel centro di Pechino? Nel cuore di Pechino, tra i maestosi Giardini Imperiali e la collina artificiale di Prospect Hill – da cui si ammira un panorama spettacolare – si trova la Città Proibita, uno dei complessi imperiali meglio conservati di tutta la Cina. Questo vasto insieme di palazzi, cortili ed edifici, progettati secondo un preciso schema simbolico, occupa circa 150.000 mq ed è considerato il massimo esempio di architettura tradizionale cinese.
Per quasi cinque secoli, la Città Proibita fu dimora esclusiva degli imperatori e delle loro famiglie, appartenenti prima alla dinastia Ming (1368-1644) e poi alla dinastia Qing (1644-1911). Solo nel 1949 venne aperta al pubblico, diventando uno dei luoghi storici più visitati della capitale e tappa imperdibile tra le cosa vedere a Pechino.
Museo Nazionale della Cina
Un’altra attrazione a Pechino, affacciato su Piazza Tiananmen, il National Museum of China (Museo Nazionale della Cina) è un autentico tempio della storia e della cultura del Paese. Con le sue imponenti dimensioni, è tra i musei a Pechino più grandi e importanti al mondo e ripercorre oltre cinquemila anni di civiltà cinese. Le sue numerose sale ospitano collezioni che spaziano dai reperti del Neolitico fino all’arte contemporanea, offrendo al visitatore un viaggio completo nella tradizione, nella politica e nell’evoluzione culturale della Cina.
Tra i pezzi più affascinanti si trovano gli incisivi dell’Homo erectus conosciuto come “Uomo di Yuanmou”, un raffinato abito funerario in giada della dinastia Han e il celebre vaso in bronzo Simuwu Ding, una delle più grandi opere in bronzo dell’antichità. A questi si aggiungono ritratti di Buddha e di Mao, che raccontano la commistione tra spiritualità, storia e ideologia, rendendolo una tappa imprescindibile per chi cerca a Pechino cosa vedere. Se hai solo poco tempo per esplorare la capitale, scopri come organizzare al meglio un giorno a Pechino per non perdere i luoghi più iconici.
Tempio del Cielo
Tra le attrazioni a Pechino, dichiarato Patrimonio UNESCO nel 1998, il Tempio del Cielo – conosciuto anche come Tempio Celeste o del Paradiso – si trova nella parte meridionale di Pechino, nel distretto di Xuanwu. Costruito nel 1420, era il luogo in cui gli imperatori delle dinastie Ming e Qing rendevano omaggio alle divinità attraverso cerimonie e sacrifici, pregando per buoni raccolti e prosperità.
Il complesso si articola in tre edifici principali, ognuno con un preciso significato simbolico: la Montagna Terrestre, la Casa del Signore Divino e la celebre Sala della Preghiera per un Buon Raccolto, con la sua iconica struttura circolare. È il più grande tempio di Pechino e uno dei luoghi sacri più importanti della Cina, spesso inserito tra le cose da vedere a Pechino per la sua bellezza e importanza storica. Tra il 2005 e il 2006 il sito è stato oggetto di un importante restauro in vista dei Giochi Olimpici di Pechino del 2008, recuperando l’originario splendore architettonico e rendendolo ancora più suggestivo per i visitatori di oggi.
Piazza Tienanmen
Con i suoi 440.000 mq di estensione, Piazza Tienanmen è la famosa piazza di Pechino, nonché il cuore simbolico e politico della città. Prende il nome dalla Tiananmen, la “Porta della Pace Celeste” che la collega direttamente alla Città Proibita.
Questo luogo è entrato nella storia per due momenti chiave: la proclamazione della Repubblica Popolare Cinese da parte di Mao Tse-tung il 1° ottobre 1949 e le proteste di operai e studenti tra maggio e giugno 1989. Proprio nel 1949, sopra la porta d’ingresso alla Città Proibita, venne collocato il celebre ritratto di Mao, ancora oggi uno dei simboli più iconici della città. Situata nel centro di Pechino, la piazza è facilmente raggiungibile con la Linea 1 (rossa) della metropolitana, scendendo alle fermate Tian’anmen Est o Tian’anmen West, ed è tra le tappe più importanti di cosa visitare a Pechino.
Hutong di Qianmen
Gli Hutong di Qianmen sono il cuore autentico della vecchia Pechino, un intreccio di stradine e vicoli che conservano l’anima più tradizionale della città. Qui le tipiche case a corte Siheyuan, con tetti in tegole grigie, raccontano la storia di un tempo in cui questi quartieri erano abitati da nobili e funzionari imperiali.
Passeggiare tra questi vicoli significa immergersi in un’atmosfera unica, dove architettura storica e vita quotidiana convivono: un’esperienza da inserire assolutamente nella lista di cosa fare a Pechino. Tra i più noti ci sono Zhangshan Hu Tong, Shijing Hu Tong e Ganjing Hu Tong. Non perdere Liulichang Cultural Street, la storica via degli artisti e della calligrafia, ideale per acquistare pennelli, inchiostri e opere d’arte.
Lungo il percorso troverai anche piccole botteghe che servono autentici snack pechinesi e accoglienti case da tè dove concederti una pausa. Situati a soli 200 metri da Piazza Tienanmen, gli Hutong di Qianmen sono facilmente raggiungibili a piedi e rappresentano una tappa imperdibile per scoprire la vera Pechino.
Quartiere di ShiChaHai
Il Quartiere Shichahai racchiude tutto il fascino dei paesaggi culturali della Cina imperiale ed è tra i più affascinanti posti da visitare a Pechino Un tempo antico porto situato all’estremità del canale che collegava Pechino a Hangzhou durante la dinastia Yuan, oggi è una delle mete turistiche più apprezzate della città. Si estende su 147 ettari e comprende tre laghi – Houbai, Qianhai e Xihai – che offrono esperienze diverse in ogni stagione: giri in barca, canoa o pedalò in estate e pattinaggio sul ghiaccio in inverno.
Questo quartiere storico conserva un’atmosfera suggestiva, arricchita dai tradizionali hutong e dalle residenze d’epoca, ed è senza dubbio una cosa non perdere a Pechino. La visita può essere completata con tappe nei dintorni, come il Mercato del Fiore di Loto, la casa dello scrittore e poeta Guo Moruo, la Residenza del Principe Gong, il Museo Guo Shoujing, la Torre del Tamburo e della Campana, il Tempio Guanghua e la casa di Song Qingling. Da non perdere anche il celebre Nanluoguxiang Hutong, uno dei vicoli storici più popolari di Pechino. ShiChaHai si trova a nord del centro, a circa 3,6 km dalla Città Proibita, ed è facilmente raggiungibile con le linee 2 o 8 della metropolitana, fermata Gulou Station.
Lago Houhai
Ideale per una gita in barca o una passeggiata al tramonto, il Lago Houhai è un incantevole specchio d’acqua immerso in un’oasi verde nel cuore di Pechino. Situato dietro il Parco Beihai, il più grande della città, fa parte dell’area turistica dello ShiChaHai, che comprende anche i laghi Xihai e Qianhai.
Di giorno regala momenti di relax tra natura e paesaggi suggestivi, mentre la sera si trasforma in uno dei luoghi più vivaci della capitale, grazie alla presenza di ristoranti, piccole botteghe di souvenir e numerosi locali con musica dal vivo affacciati sulle sue sponde. Per chi si chiede Pechino cosa visitare, questo lago rappresenta una tappa imperdibile. Il Lago Houhai si trova a soli 1,8 km dal Parco Beihai e a meno di 3 km dalla Città Proibita. È facilmente raggiungibile con la linea 4 della metropolitana, fermata Ping’anli.
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Torre della Campana e Torre del Tamburo
Situate una di fronte all’altra in uno degli hutong storici di Pechino, la Torre della Campana e la Torre del Tamburo sono tra i simboli più riconoscibili della città e una delle 10 cose da vedere a Pechino. Risalenti alla dinastia Ming, avevano un ruolo fondamentale nella vita quotidiana: i venticinque tamburi della Torre del Tamburo segnavano il calare della sera, mentre la campana di bronzo dell’altra torre annunciava l’alba. Con l’abbandono della Città Proibita, queste strutture smisero di scandire il tempo, ma ancora oggi i tamburi risuonano per quindici minuti, quattro volte al giorno. La campana, invece, non viene più suonata dal 1924.
Intorno alla Torre della Campana aleggia una leggenda: si racconta che l’imperatore, insoddisfatto dei ritardi nella sua costruzione, minacciò di punire l’ufficiale incaricato. La figlia di quest’ultimo, per salvare l’onore del padre, si sacrificò gettandosi nel piombo fuso destinato alla campana. Gli dei, commossi dal gesto, permisero la creazione di una campana perfetta.
Tempio dei Lama
Il Tempio dei Lama, costruito nel 1744, è uno dei luoghi di culto più significativi di Pechino e il più importante tempio buddista tibetano al di fuori del Tibet. Per secoli è stato un monastero di monaci lama, e ancora oggi ospita una comunità di monaci mongoli.
Considerato una delle attrazioni principali di Pechino, il complesso si distingue per i tetti dorati e per l’intenso profumo di incenso, sprigionato dalle stecche lasciate dai fedeli negli appositi bracieri. Tra i vari edifici spicca quello che custodisce il vero gioiello del tempio: una statua di Maitreya, il Buddha del futuro, alta 18 metri e scolpita a partire da un unico tronco di legno di sandalo, un’opera di straordinaria maestria artigianale. Con 2 giorni a Pechino puoi ampliare l’itinerario includendo templi storici, piazze monumentali e mercati tradizionali.
Tempio della Terra
A poca distanza dal Tempio dei Lama si trova il Tempio della Terra, uno dei luoghi di culto storici più importanti di Pechino. Costruito durante la dinastia Ming, era dedicato al Dio della Terra e vi si svolgevano cerimonie e sacrifici da parte delle famiglie imperiali. Se ti stai chiedendo cosa c’è di bello a Pechino, questo tempio merita sicuramente una visita per il suo grande altare quadrato, simbolo del mondo terrestre secondo la filosofia cinese. A sud si trova la sala che custodisce oggetti rituali e tavolette ancestrali, mentre un’interessante sezione del tempio è dedicata alla medicina tradizionale cinese.
Il sito è immerso in un ampio parco con alberi secolari: 168 hanno oltre cent’anni e più di 80 superano i 300 anni. Alle spalle del tempio sorge una serra di 12 metri di altezza e 900 mq di superficie, ricca di alberi, fiori e montagne artificiali. La visita è particolarmente suggestiva in autunno, quando i ginkgo si tingono di un giallo intenso.
Palazzo d’Estate
A circa 15 km a nord-ovest di Pechino si trova il Palazzo d’Estate, costruito nel 1750 durante la dinastia Qing come residenza estiva degli imperatori. Secondo le leggende, l’imperatrice vedova Cixi lo scelse come sua dimora prediletta, ospitando fasti e sregolatezze che alimentarono la sua fama.
Considerato tra le attrazioni a Pechino da vedere assolutamente, è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO nel 1998. Il complesso si estende su 290 ettari e rappresenta uno dei massimi esempi dell’arte paesaggistica cinese. Il Lago di Kunming e la Collina della Longevità sono i protagonisti del giardino, attorno ai quali sorgono eleganti padiglioni, ponti e templi che uniscono natura e architettura in perfetta armonia. Oggi il Palazzo d’Estate è uno dei luoghi storici meglio conservati della Cina e una meta imperdibile per chi vuole scoprire il lato più raffinato e scenografico dell’eredità imperiale.
Vecchio Palazzo d’Estate
Poco distante dal Palazzo d’Estate si trova il Vecchio Palazzo d’Estate (Yuanmingyuan), un tempo una delle residenze imperiali più grandiose della dinastia Qing. Questo complesso, ricco di giardini, padiglioni e palazzi, fu brutalmente saccheggiato e distrutto dagli eserciti inglese e francese durante la Seconda Guerra dell’Oppio. I manufatti sopravvissuti sono oggi sparsi in oltre 40 musei nel mondo.
Tra i posti da vedere a Pechino, del suo antico splendore rimane ben poco, ma il vasto parco che occupa l’area permette di passeggiare tra scenari suggestivi e rovine che stimolano l’immaginazione, offrendo un assaggio di quella che fu definita una delle opere più straordinarie mai realizzate. Il sito si suddivide in tre grandi aree: il Giardino della Sontuosa Primavera, il Giardino dell’Eterna Primavera e il Giardino della Perfetta Luminosità. Tra i resti più iconici spiccano le rovine in stile europeo, divenute simbolo del luogo e memoria di una ferita storica ancora viva nella coscienza cinese. Un itinerario di 3 giorni a Pechino ti permette di combinare storia imperiale, quartieri contemporanei e momenti di relax nei parchi.
Mausoleo di Mao Tse-tung
Il Mausoleo di Mao Tse-tung, situato in Piazza Tienanmen, è uno dei luoghi più emblematici tra le cose da vedere a Pechino nella sua dimensione contemporanea. L’imponente edificio, caratterizzato da colonne maestose e da un’atmosfera solenne, accoglie ogni giorno migliaia di visitatori. Al suo interno è custodito il corpo imbalsamato di Mao Zedong, esposto in un’urna di cristallo: una testimonianza potente della storia recente della Cina e della figura che ne ha segnato il destino politico.
Visitare il mausoleo è un’esperienza intensa, che unisce il fascino storico alla curiosità culturale. L’accesso è gratuito, ma è soggetto a controlli di sicurezza e al rispetto di rigide regole di comportamento. Il sito è facilmente raggiungibile in metropolitana, linea 1 (fermate Tiananmen East o Tiananmen West), oppure in taxi da qualsiasi punto della città.
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Museo Nazionale d’Arte Cinese
Se non sai cosa vedere assolutamente a Pechino, il Museo Nazionale d’Arte Cinese (National Art Museum of China) è una tappa imperdibile per gli amanti dell’arte. Situato nel distretto di Dongcheng, ospita una delle collezioni più ricche del Paese, che spazia dalla pittura tradizionale cinese – con raffinate calligrafie e opere a inchiostro – alle espressioni artistiche più contemporanee. Visitandolo, si può cogliere l’evoluzione dell’arte cinese e la sua profonda connessione con la storia e la cultura del Paese.
Anche l’edificio merita attenzione: la sua architettura combina armoniosamente elementi tradizionali e moderni, rendendo il museo un’opera d’arte a sé stante. Il museo si trova vicino a Wangfujing ed è facilmente raggiungibile in metropolitana con la linea 8 (fermata National Art Museum) o in autobus.
Tempio di Confucio
Cosa vedere di caratteristico a Pechino? Il Tempio di Confucio è un’oasi di pace nel centro di Pechino, dove si respira la filosofia e la saggezza dell’antica Cina. Tra cortili silenziosi, alberi secolari e sale finemente decorate, il tempio racconta la profonda influenza di Confucio sulla cultura e sull’educazione del Paese. Qui si possono ammirare stele incise con testi classici, statue dedicate al filosofo e numerosi elementi simbolici che invitano alla riflessione. L’atmosfera è serena e contemplativa, ideale per una passeggiata rilassante lontano dal caos cittadino. Il tempio si trova nel distretto di Dongcheng, accanto al Tempio dei Lama, ed è facilmente raggiungibile in metropolitana con le linee 2 o 5 (fermata Yonghegong Lama Temple).
Parco Beihai
Il Parco Beihai è un’oasi verde nel cuore di Pechino e uno dei giardini imperiali meglio conservati della Cina, spesso incluso tra le cose da vedere e fare a Pechino per la sua bellezza e il valore storico. Dominato da un grande lago centrale, regala panorami suggestivi e una piacevole atmosfera di relax. La sua icona è la Pagoda Bianca, che si erge sulla Qionghua Island, circondata da colline, padiglioni e templi.
Qui puoi noleggiare una barca per esplorare il lago, passeggiare tra sentieri alberati, visitare i padiglioni storici o semplicemente osservare i residenti impegnati in attività tradizionali come il tai chi o gli scacchi cinesi. È il luogo ideale per una pausa rigenerante durante la visita alla città. Il parco si trova a ovest della Città Proibita ed è facilmente raggiungibile in metropolitana con la linea 6 (fermata Beihai North) o con diverse linee di autobus.
Tombe della Dinastia Ming
A nord-ovest di Pechino si trovano le Tombe della Dinastia Ming, un complesso funerario di straordinario valore storico, perfetto per chi cerca cose alternative da vedere a Pechino e desidera scoprire luoghi ricchi di fascino. L’accesso avviene lungo un viale cerimoniale di circa 7 km, un tempo percorso dal corteo funebre degli imperatori. La strada conduce al cimitero imperiale, protetto su tre lati da montagne, che ospita tredici mausolei, uno per ciascun imperatore Ming qui sepolto, insieme a imperatrici, concubine, principi e principesse.
All’interno si trovano 36 sculture in marmo bianco di Pechino, realizzate nel 1435: 24 raffigurano animali, 12 figure umane. Queste statue, secondo la tradizione – iniziata sotto la dinastia Qing – avevano il compito di proteggere il sonno eterno degli imperatori. Il sito è oggi una delle testimonianze più imponenti della grandezza e della spiritualità della Cina imperiale.
Quartiere di Guomao
Il Quartiere di Guomao è il simbolo della Pechino moderna. Situato nel distretto di Chaoyang, ospita ambasciate, centri commerciali, locali notturni e una skyline dominata da grattacieli dal design avveniristico. Tra questi spicca la sede della Televisione Centrale Cinese, soprannominata dai residenti “il mutandone” per la sua forma insolita e riconoscibile.
Se ti stai chiedendo cosa fare a Pechino per vivere la sua anima più contemporanea, una passeggiata a GuoMao è l’ideale. Il punto di riferimento principale è la China World Trade Center Tower III, uno degli edifici più alti della capitale, che regala una vista panoramica spettacolare sulla città. L’area è anche un importante polo economico, sede di multinazionali, banche internazionali e uffici governativi.
Di sera, GuoMao si anima con bar e club esclusivi, attirando residenti e visitatori in cerca di intrattenimento. Le strade illuminate e l’architettura moderna contribuiscono a un’atmosfera cosmopolita e sofisticata, perfetta per scoprire il volto più contemporaneo di Pechino. Il quartiere si trova nel distretto di Chaoyang ed è facilmente raggiungibile con la linea 8 della metropolitana. Chi ama immergersi nella vita locale può dedicare più tempo e seguire una guida su cosa vedere a Pechino in 4 giorni.
Quartiere di Olympic Green
Il Quartiere di Olympic Green, insieme all’Olympic Forest Park, è una delle aree più moderne e iconiche da vedere a Pechino. Realizzato per ospitare i Giochi Olimpici del 2008, comprende strutture sportive dal design avveniristico che sono diventate veri e propri simboli della città. Tra queste spiccano il Nido d’Uccello – il celebre Stadio Nazionale dalla forma inconfondibile – e il Cubo d’Acqua, il Centro Acquatico Nazionale che di sera incanta con le sue luci colorate e la struttura innovativa.
Accanto agli impianti sportivi, l’Olympic Forest Park offre ampi spazi verdi ideali per passeggiate, jogging o semplicemente per rilassarsi lontano dal traffico. L’area ospita anche importanti centri culturali e fieristici, come il Museo cinese della scienza e della tecnologia, adatto a tutte le età, e l’International Convention Center, sede di eventi e conferenze internazionali. Situato nel distretto di Chaoyang, Olympic Green è facilmente raggiungibile con la linea 8 della metropolitana.
Grande Muraglia
A circa 40 km da Pechino si trova la Grande Muraglia Cinese, uno dei simboli più riconoscibili della Cina e una delle Sette Meraviglie del Mondo. Patrimonio dell’Umanità UNESCO, fu costruita in soli dieci anni dal generale Meng Tien nel 221 a.C. come linea di difesa strategica. Lunga migliaia di chilometri, si snoda dalle montagne della Corea fino al deserto del Gobi, attraversando paesaggi che vanno dalle verdi colline alla steppa arida. La sua fama in Occidente risale alla fine del XIII secolo, grazie ai racconti dei primi viaggiatori.
Se ti stai chiedendo in un viaggio a Pechino cosa vedere, la Grande Muraglia è senza dubbio una delle tappe più imperdibili: un’esperienza che unisce storia, cultura e l’imponenza dell’ingegneria militare dell’antica Cina. Per includere anche gite nei dintorni, come la Grande Muraglia, il programma ideale è quello di 5 giorni a Pechino.
Altre cose da vedere a Pechino
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Pechino oltre alle attrazioni più famose, sappi che la città offre un’infinità di luoghi e esperienze uniche. I templi, ad esempio, sono tra le attrazioni più caratteristiche, e visitarli tutti in un solo viaggio è impossibile. Oltre ai più celebri, meritano una tappa il Tempio della Luna, situato in posizione simmetrica, oggi purtroppo meno ben conservato.
Per chi ama lo shopping a Pechino, Nanluoguxiang è una delle strade più frequentate dai giovani, ricca di negozi, bar e locali alla moda. Chi cerca articoli tecnologici troverà invece il paradiso a Zhongguancun, il quartiere dell’elettronica di Pechino. Gli appassionati di antiquariato non possono perdere il Mercato dell’Antiquariato di Panjiayuan, nella zona sud-est della città: un enorme spazio con centinaia di venditori di monete imperiali, bigiotteria, pietre preziose, statuine e artigianato.
Vivi l’esperienza autentica della contrattazione al mercato insieme a una guida in inglese che ti accompagnerà tra le bancarelle più suggestive.
Per respirare l’autentica atmosfera commerciale degli hutong, il Quartiere Dashilan offre antiche botteghe e un fascino storico unico.
Sul fronte culturale, chi vuole arricchire il proprio itinerario di cosa fare e vedere a Pechino può visitare gratuitamente il Museo delle Belle Arti, dedicato all’arte moderna cinese, oppure l’Esposizione sulla Pianificazione Urbanistica (una delle cose da vedere gratis a Pechino) che racconta l’evoluzione della capitale e l’urbanistica del futuro, anch’essa a ingresso libero.
Tra le cose da vedere a Pechino, i mercati caratteristici all’aperto meritano sicuramente una tappa: luoghi vivaci dove acquistare souvenir di ogni tipo e respirare la vera atmosfera locale. Oltre allo shopping, sono veri e propri musei a cielo aperto, con cimeli del periodo comunista degli anni ’50 e ’60, pezzi d’antiquariato (attenzione alle imitazioni) e pregiati manufatti artigianali.
Se cerchi prodotti tipici cinesi come cloisonné, intagli in avorio, oggetti in giada, sculture in lacca, perle d’acqua dolce o articoli per la calligrafia, visita i mercati di Panjiayuan Collection Street, Xiushui Street e Liulichang Street. E per un’esperienza serale suggestiva, non perdere il mercato notturno Wangfujing, famoso per i suoi colori, profumi e sapori.
Se vuoi vivere la città con calma, assaporando ogni quartiere e i dintorni, l’ideale è pianificare una settimana a Pechino.
Cosa fare a Pechino
- Tra le esperienze da non perdere a Pechino, un tour privato in italiano dei top 3 luoghi della città è un’ottima scelta per chi vuole scoprire la Città Proibita, il Palazzo d’Estate e il Tempio del Cielo in un solo giorno, accompagnati da una guida esperta che parla italiano.
- Se invece hai un lungo scalo nella capitale, approfitta di un tour privato dall’aeroporto di Pechino per visitare le principali attrazioni senza stress: una soluzione ideale per chi ha uno scalo a Pechino e vuole ottimizzare ogni ora.
- Per chi vuole provare qualcosa di autentico, un corso di Kung Fu è l’occasione perfetta per avvicinarsi a una delle arti marziali più famose del mondo. Prenota ora la tua lezione di Kungfu.
- La città offre anche spettacoli di grande fascino: dalle esibizioni di acrobati, con contorsionisti, giocolieri e artisti, celebri per i costumi raffinati, le coreografie e la musica tradizionale. Acquista online il biglietto per lo spettacolo al Teatro Rosso.
- Non si può lasciare la città senza mangiare la celebre anatra laccata alla pechinese, magari unendosi a un’esperienza come il Pechino Hutong Food Crawl per scoprire i sapori autentici tra anatra, hotpot e vino di riso. In alternativa, puoi partecipare a un tour gastronomico degli hutong con oltre 15 degustazioni o a un tour guidato con birra e degustazioni per gustare piatti locali in ristoranti a conduzione familiare.
- Tra gli spettacoli più affascinanti della città c’è l’Opera di Pechino, un mix di costumi, musica e coreografie che racconta secoli di tradizione. Il luogo migliore per assistervi è il Teatro Liyuan, un’esperienza perfetta per chi vuole vivere Pechino di sera, quando le luci e l’atmosfera rendono lo spettacolo ancora più suggestivo. Prenota ora i biglietti per lo spettacolo dell’Opera del Teatro Liyuan di Pechino.
Organizza il tuo soggiorno a Pechino
Se stai pianificando il tuo viaggio a Pechino, sappi che l’unica compagnia che opera voli per Pechino diretti da Roma e Milano è Air China. La capitale cinese gode di un clima temperato monsonico-continentale: i periodi migliori per visitarla, come indicato nella guida su quando andare a Pechino, sono aprile-maggio e settembre-ottobre, quando le temperature sono piacevoli e le piogge scarse. Un’altra occasione speciale per scoprire la città è il capodanno cinese, quando le strade si animano di feste, parate e spettacoli tradizionali.
Prima della partenza, assicurati di avere tutta la documentazione necessaria per viaggiare in Cina, come passaporto valido e visto, per poter affrontare il viaggio senza inconvenienti.
Per muoversi a Pechino, la soluzione più comoda ed economica è la metropolitana, mentre per esplorare i singoli quartieri è ideale spostarsi a piedi, così da vivere appieno l’atmosfera locale. Il quartiere migliore dove alloggiare a Pechino è Wangfujing Dajie, centrale e vicino sia a Piazza Tiananmen che alla Città Proibita (confronta gli alloggi su Hotels).
Dopo una giornata intensa tra templi e attrazioni, puoi scoprire la vivace vita notturna di Pechino in tre zone principali: la via pedonale di Wangfujing, il suggestivo hutong di Nanluoguxiang e la zona dei café e ristoranti affacciati sul lago Qianhai.
Se viaggi in famiglia, scoprire Pechino con i bambini può trasformarsi in un’avventura entusiasmante. Tra le mete più apprezzate ci sono la Grande Muraglia Cinese, il grande Olympic Forest Park – con il parco divertimenti Olympic Forest Park Amusement Park – e lo Zoo di Pechino con il vicino Acquario.
Assicurazione di viaggio per Pechino
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