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Shichahai

Shichahai, pechino

Situato nella parte nord-occidentale della capitale, Shichahai è uno dei luoghi più suggestivi e autentici di Pechino, una zona panoramica che racchiude secoli di storia, cultura e tradizioni locali.
Il nome “Shichahai” (什刹海) significa letteralmente “i dieci templi del mare”, un riferimento ai numerosi santuari buddhisti e taoisti che costellano l’area.
Questo quartiere storico, che si estende per oltre 146 ettari, comprende tre laghi — Qianhai (Mare Anteriore), Houhai (Mare Posteriore) e Xihai (Mare Occidentale) — circondati da hutong, cortili imperiali, antiche residenze e giardini.

Fin dall’epoca della dinastia Yuan (1271–1368), Shichahai è stato uno dei poli più vivaci di Pechino, terminale settentrionale del Gran Canale Cinese che collegava Hangzhou al Nord del Paese. Oggi rappresenta un perfetto equilibrio tra passato e presente: di giorno è un luogo di quiete, riflesso sull’acqua dei salici piangenti; di sera si trasforma in un vivace quartiere di bar, musica e cibo, frequentato sia da locali che da viaggiatori.

Shichahai: cosa vedere

Cosa vedere a Shichahai? Visitare Shichahai significa intraprendere un viaggio nel cuore più autentico di Pechino, dove il fascino naturale dei laghi incontra la maestosità delle dimore imperiali e l’intimità degli antichi hutong. Qui ogni strada, giardino o padiglione racconta una pagina della storia cinese.

Le residenze storiche e i cortili imperiali

L’area di Shichahai è rinomata per la sua architettura tradizionale e per la presenza dei Siheyuan (四合院), le tipiche abitazioni pechinesi con cortile centrale, muri grigi e tetti a doppia falda.
Durante la dinastia Qing, questa zona divenne un quartiere nobiliare, popolato da principi, funzionari e artisti di corte. Ancora oggi, queste residenze ben conservate rappresentano un eccezionale esempio della vita e del gusto estetico dell’aristocrazia imperiale.

Palazzo del Principe Gong (Gong Wang Fu 恭王府)

Conosciuto come la “perla di Shichahai”, è una delle attrazioni più iconiche di tutta Pechino. Il palazzo, costruito nel XVIII secolo, fu inizialmente la residenza del potente funzionario Heshen, famoso per la sua ricchezza e la sua influenza politica sotto l’imperatore Qianlong.
Dopo la caduta di Heshen, la dimora divenne proprietà del Principe Gong (Yixin), uno degli uomini più rispettati della corte Qing.

Oltre agli splendidi edifici residenziali, il complesso ospita il magnifico Giardino Cui Jin Yuan, un esempio perfetto di giardino cinese classico, con ponticelli in pietra, laghetti artificiali, padiglioni decorati e corridoi coperti. Le decorazioni interne, i soffitti intagliati e i pannelli dorati testimoniano la grandezza e il lusso dell’epoca imperiale.
Il palazzo è oggi un museo dedicato alla cultura Qing e organizza mostre, concerti e spettacoli di Opera di Pechino.

Palazzo del Principe Chun (Chun Wang Fu 醇亲王府)

A pochi passi dal lago Houhai, si trova il maestoso Chun Wang Fu, il Siheyuan più grande del mondo, costruito per la famiglia del Principe Chun, padre dell’ultimo imperatore della Cina, Puyi.
La residenza si distingue per la sua struttura simmetrica, i vasti cortili, le eleganti gallerie e i raffinati giardini.
Passeggiare tra i suoi corridoi significa rivivere l’atmosfera delle corti reali, dove si svolgevano ricevimenti, cerimonie e momenti di vita familiare dell’aristocrazia Qing.
È considerata una delle dimore storiche meglio conservate di Pechino, grazie ai continui interventi di restauro promossi dal governo cinese.

>> Vedi anche: La guida completa di cosa vedere a Pechino

x Residenza di Soong Ching-ling (宋庆龄故居)

Un luogo intriso di memoria e ispirazione. Questa villa elegante, affacciata sul lago Houhai, fu la casa di Soong Ching-ling, moglie di Sun Yat-sen e figura centrale nella storia moderna cinese, conosciuta come la “Madre della Cina moderna”.
All’interno della residenza si possono ammirare fotografie originali, documenti, mobili e oggetti personali, tutti perfettamente conservati, che raccontano la vita politica e privata di una donna simbolo di indipendenza e progresso.
Il giardino esterno, tranquillo e pieno di alberi di giada e magnolie, è uno dei luoghi più sereni di Shichahai.

Ex Residenza di Mei Lanfang (梅兰芳故居)

Un’altra tappa imperdibile per chi desidera conoscere la cultura e l’arte cinese. Questa casa-museo fu la dimora del grande maestro dell’Opera di Pechino, Mei Lanfang, celebre per le sue interpretazioni nei ruoli femminili (Dan) e per aver diffuso l’opera cinese nel mondo.
All’interno si trovano costumi originali, strumenti musicali, copioni, fotografie e documenti che ripercorrono la carriera e l’eredità artistica di Mei Lanfang.
Visitare questa residenza è come entrare dietro le quinte di un antico teatro imperiale: un luogo dove la bellezza del canto e della danza incontra l’eleganza senza tempo della tradizione.

Il Ponte Yinding (银锭桥)

Tra i luoghi più iconici di Shichahai, il Ponte Yinding collega i laghi Qianhai e Houhai, offrendo una delle vedute più suggestive e fotografate di tutta Pechino.
Costruito durante la dinastia Ming, il ponte è un elegante arco in pietra decorato con bassorilievi di nuvole e draghi, simboli di prosperità e potere imperiale. Lungo 12 metri e largo 7, il suo nome — che significa letteralmente “ponte dell’argento a forma di lingotto” — deriva dalla sua particolare struttura ad arco che ricorda un antico lingotto cinese.
Al tramonto, le luci dei locali sul lago si riflettono sull’acqua creando un gioco di colori tra oro e rosso, mentre le note dei musicisti di strada riempiono l’aria. È uno dei punti più romantici e pittoreschi di Pechino, perfetto per una passeggiata serale o per scattare fotografie panoramiche indimenticabili.

>> Vedi anche: Cosa vedere e fare a Pechino in 2 giorni

Gli Hutong e i tour in risciò

L’area di Shichahai è celebre anche per i suoi hutong, i vicoli storici che rappresentano l’anima autentica della capitale. Questi stretti corridoi, affiancati da case a corte (Siheyuan), conservano la vita quotidiana di un tempo: anziani che giocano a mahjong, botteghe artigiane che vendono ventagli o strumenti musicali, bambini che corrono tra le biciclette.
Uno dei modi migliori per scoprirli è partecipare a un tour in risciò, un’esperienza caratteristica che permette di esplorare gli angoli più nascosti accompagnati dalle storie dei conducenti locali.
Tra gli hutong più interessanti da visitare ci sono Qianhai Hutong, Ya’er Hutong e Houhai Xiyan Hutong, ognuno con le proprie peculiarità architettoniche e culturali. In alternativa, si possono noleggiare biciclette e percorrere la zona in autonomia, seguendo i profumi del tè e il suono dei tamburi provenienti dalle antiche torri.

I templi e i siti religiosi di Shichahai

La spiritualità è parte integrante del fascino di Shichahai. Nell’area sorgono dieci antichi templi, costruiti tra le dinastie Yuan e Qing, che raccontano la profonda connessione tra architettura religiosa e paesaggio naturale.
Tra i più significativi:

  • Tempio Guanghua (广化寺), un imponente complesso buddhista immerso nel verde, noto per le sue sculture lignee e le cerimonie di meditazione;
  • Tempio Huguo (护国寺), famoso per la sua storia millenaria e per gli snack tradizionali venduti nei dintorni;
  • Tempio del Cavallo Bianco (白马寺), uno dei più antichi santuari taoisti di Pechino, legato a leggende popolari e riti dedicati alla prosperità.
    Visitare questi templi significa vivere un momento di silenzio e introspezione, lontano dal caos cittadino, immersi in un’atmosfera di armonia tra uomo e natura.

Via Yandai Xiejie e le Torri del Tamburo e della Campana

A pochi passi dal lago Houhai si trova Yandai Xiejie (烟袋斜街), una delle strade più antiche e caratteristiche di Pechino. Il suo nome significa “via obliqua delle pipe”, perché in epoca Qing qui si concentravano i laboratori che producevano pipe da tabacco e narghilè.
Oggi Yandai Xiejie è una vivace strada pedonale costellata di negozi di artigianato, gallerie, botteghe di tè e bar tradizionali, perfetta per acquistare souvenir e respirare l’atmosfera dell’antica capitale.

Proseguendo verso nord si raggiungono le maestose Torri del Tamburo e della Campana (鼓楼与钟楼), due edifici simbolo di Pechino situati sull’asse centrale della città imperiale.
Durante le dinastie Yuan, Ming e Qing, le torri erano utilizzate per scandire il tempo: la campana suonava all’alba e il tamburo veniva battuto al tramonto, segnando l’inizio e la fine della giornata.
Oggi sono visitabili e offrono un panorama spettacolare su tutta la zona di Shichahai, specialmente al calar della sera, quando il riflesso dei laghi e le luci dei caffè rendono il paesaggio semplicemente magico.


Shichahai: dove mangiare

Dove si può mangiare a Shichahai, Pechino? Shichahai è anche un paradiso per i buongustai. Lungo le rive dei laghi troverai ristoranti, case da tè e bar tradizionali dove gustare la cucina pechinese autentica o piatti moderni rivisitati.

  • Barbecue Season (vicino al ponte Yinding) – Famoso per il suo agnello arrosto e per la vista panoramica sul lago.
  • Wangdelou – Storico ristorante musulmano su Yandaixie Street, apprezzato per i suoi piatti speziati e l’atmosfera d’altri tempi.
  • Houhai Bar Street – Il cuore della vita notturna della zona, con locali eleganti, musica dal vivo e terrazze sull’acqua dove sorseggiare un drink guardando il riflesso delle lanterne.
  • Cibo di strada – Nelle vie laterali potrai assaggiare spuntini tipici come baozi, anatra pechinese, spiedini di agnello (chuan’r) e i dolci tanghulu, spiedini di frutta caramellata tipici della capitale.

>> Vedi anche: Dove mangiare a Pechino

Shichahai: come arrivare

Raggiungere Shichahai è facile e piacevole, grazie alla posizione centrale e ai collegamenti efficienti con il resto della città.

  • In metropolitana: Linea 6 – Scendi alla stazione Beihai North (北海北站), uscita A. Da qui bastano pochi minuti a piedi per raggiungere i laghi.
  • In autobus: Linee 5, 60, 107, 124 → fermata Drum Tower. Linee 13, 107, 111, 118, 609, 623 → fermata Beihai Beimen (porta nord del Parco Beihai)
  • In taxi o a piedi: Da Piazza Tienanmen o dalla Città Proibita si impiegano circa 15-20 minuti di taxi. In alternativa, se alloggi nel distretto di Dongcheng o Xicheng, puoi raggiungere Shichahai anche a piedi o in bicicletta, percorrendo i suggestivi hutong del centro storico.

Per pianificare al meglio il tuo itinerario e spostarti facilmente tra i principali quartieri della capitale, consulta la nostra guida su come muoversi a Pechino: troverai informazioni aggiornate su metro, autobus, taxi e tour panoramici in risciò.

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